Mese: ottobre 2014

ART. 94, COMMA 4-BIS C.D.S. – INTESTAZIONE TEMPORANEA DI VEICOLI

vigile-alberto-sordi

 

SI FORNISCONO LE SOTTOINDICATE CIRCOLARI DEL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI E DEL MINISTERO DELL’INTERNO RELATIVE ALL’ART. 94, COMMA 4-BIS C.D.S. RECANTE NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI VARIAZIONE DELLA DENOMINAZIONE O DELLE GENERALITA’ DELL’INTESTATARIO DELLA CARTA DI CIRCOLAZIONE E DI INTESTAZIONE TEMPORANEA DI VEICOLI.

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ARRESTO DI POLIZIA GIUDIZIARIA E “QUASI FLAGRANZA”

ARRESTO1

 

LA RECENTE SENTENZA DELLA CASSAZIONE SEZ. I PENALE, 03/10/14 N° 43394 SI OCCUPA DELL’ARRESTO DA PARTE DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA IN “FLAGRANZA” DI REATO A SEGUITO DI INSEGUIMENTO DA PARTE DELLA STESSA, DELINEANDO I CONFINI GIURIDICI DI TALE POSSIBILITA’.

PER LEGGERE UN BREVE INQUADRAMENTO DELLA MATERIA CLICCARE QUI.

CLICCARE QUI PER LA SENTENZA.

 

GIOVANNI PARIS

PROVA ETILOMETRO ED AVVISO DI ASSISTENZA DI DIFENSORE

ETILOMETRO1

 

L’ACCERTAMENTO MEDIANTE L’UTILIZZO DELL’ETILOMETRO, PER LE SUE CARATTERISTICHE E PER LA SUA FINALITÀ DI INVESTIGAZIONE E DI ASSICURAZIONE DELLE FONTI DI PROVA, SI CLASSIFICA COME CONTROLLO SULLA PERSONA E RIENTRA NELLA CATEGORIA DEGLI “ATTI DI URGENZA” O “ATTI A SORPRESA”.

DAL PUNTO DI VISTA PROCESSUALE TALE ACCERTAMENTO SI INQUADRA NELL’AMBITO DEGLI ACCERTAMENTI URGENTI SULLE PERSONE CHE, AI SENSI DELL’ART. 354, COMMA 3, C.P.P., SONO SEMPRE CONSENTITI AGLI ORGANI DI POLIZIA GIUDIZIARIA ANCHE DI INIZIATIVA.

(altro…)

RUMORI DEI CLIENTI E RESPONSABILITA’ DEL GESTORE DI ESERCIZIO PUBBLICO

MOVIDA

 

IL GESTORE DI UN ESERCIZIO PUBBLICO E’ RESPONSABILE DEI RUMORI PRODOTTI DALLA CLIENTELA INTERNA ED ESTERNA DEL LOCALE?

LA CASSAZIONE CON SENTENZA N° 2985 DEL 03/07/14 PREVEDE CHE SI POSSA RICONOSCERE IN CAPO AL GESTORE DI UN ESERCIZIO PUBBLICO LA RESPONSABILITA’ DEL REATO PREVISTO DALL’ART. 659 C.P. PER I RUMORI PRODOTTI DALLA CLIENTELA INTERNA ED ESTERNA DEL LOCALE.

LA QUALITÀ DI TITOLARE DELLA GESTIONE DI UN ESERCIZIO PUBBLICO COMPORTA L´ASSUNZIONE DEL´OBBLIGO GIURIDICO DI CONTROLLARE CHE IL COMPORTAMENTO DEI CLIENTI NON SFOCI IN CONDOTTE CONTRASTANTI CON LE NORME CONCERNENTI LA POLIZIA DI SICUREZZA. PERCHÉ, PERÒ, L´EVENTO POSSA ESSERE ADDEBITATO AL GESTORE DELL´ESERCIZIO COMMERCIALE È NECESSARIO CHE ESSO SIA RICONDUCIBILE AL MANCATO ESERCIZIO DEL POTERE DI CONTROLLO AD EGLI SPETTANTE.

SE GLI SCHIAMAZZI O I RUMORI AVVENGANO ALL´INTERNO DELL´ESERCIZIO, NON C´È DUBBIO CHE IL GESTORE ABBIA LA POSSIBILITÀ DI ASSOLVERE L´OBBLIGO DI CONTROLLO DEGLI AVVENTORI, IMPEDENDO LORO COMPORTAMENTI CHE SI PONGANO IN CONTRASTO CON LE NORME DI POLIZIA DI SICUREZZA, RICORRENDO OVE NECESSARIO AL CD. IUS EXCLUDENDI (CIOÈ IL DIRITTO DI ESCLUDERE DALLE PRESTAZIONI IL SOGGETTO) O ALLA RICHIESTA DI INTERVENTO DA PARTE DELLE AUTORITA’. (altro…)

AGENTE POLIZIA MUNICIPALE FUORI SERVIZIO E VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA

polizia-municipale

SEGNALO LA INTERESSANTE SENTENZA DEL TRIBUNALE DI FERMO N° 669 DEL 26/08/14 RELATIVA ALLA QUESTIONE DELLA POSSIBILITA’ O MENO DA PARTE DI UN APPARTENENTE ALLA POLIZIA MUNICIPALE FUORI SERVIZIO DI PROCEDERE ALL’ACCERTAMENTO ED ALLA VERBALIZZAZIONE DI UNA VIOLAZIONE AL CODICE DELLA STRADA.

IL TRIBUNALE RIPRENDE IL PRINCIPIO ESPRESSO DALLA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE IN FORZA DEL QUALE L’UNICO LIMITE PER LA POLIZIA MUNICIPALE NELL’ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DI POLIZIA STRADALE E’ QUELLO TERRITORIALE.

QUINDI UN AGENTE DI POLIZIA MUNICIPALE FUORI SERVIZIO ANCHE SE IN FORZA DELL’ART. 57 DEL C.P.P. NON RIVESTE LA QUALIFICA DI POLIZIA GIUDIZIARIA NON SIGNIFICA CHE LO STESSO NON RICOPRA PERO’ LA QUALIFICA DI POLIZIA STRADALE.

CLICCARE QUI PER LA SENTENZA.

GIOVANNI PARIS