Mese: maggio 2016

GUIDA OPERATIVA DELLA PROVINCIA DI CUNEO SULL’ILLECITO AMMINISTRATIVO

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Segnalo la guida operativa sull’illecito amministrativo pubblicata dalla Provincia di Cuneo, la guida è composta da un commento e sentenze relativi agli articoli della L. 689/81.

L’ILLECITO AMMINISTRATIVO: GUIDA OPERATIVA

Giovanni Paris

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NORMATIVA REGIONE MARCHE IN MATERIA DI TATUAGGIO E PIERCING

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E’ stato pubblicato nel B.U.R. Marche in data 26/05/16 il regolamento regionale approvato con D.G.R. n° 445 del 09/05/16 (scarica e leggi) che disciplina le attività di tatuaggio e piercing.

La Regione Marche ha altresì diramato ai comuni una NOTA TECNICA (scarica e leggi) dove sono dettagliati gli aspetti procedurali e le competenze comunali in materia.

La disciplina è importante per le caratteristiche dell’attività, che comporta il rispetto di una serie di norme igienico-sanitarie.

Il regolamento attua l’art 5 della L.R. 18/11/13 n° 38 “Disciplina dell’attività di tatuaggio e piercing”(scarica e leggi) prevedendo i requisiti minimi igienico-sanitari dei locali adibiti all’esercizio dell’attività, le apparecchiature utilizzate, le modalità di preparazione, utilizzo e conservazione, nonché le cautele d’uso delle apparecchiature e dei pigmenti colorati utilizzabili, l’individuazione delle sedi anatomiche da trattare, i percorsi formativi per l’accesso alla professione.

Inoltre si disciplina la modalità di espressione del consenso del cliente. E’ previsto infatti che prima dell’ esecuzione del trattamento, l’operatore informi sul tipo di operazioni da effettuarsi, sui rischi legati all’esecuzione, nonché sulle precauzioni da osservare dopo il trattamento. Prima dell’esecuzione del trattamento è previsto poi che l’operatore acquisisca il consenso informato del richiedente o dell’esercente la potestà genitoriale o del tutore qualora il richiedente sia minore di diciotto anni.

E’ previsto il divieto di eseguire tatuaggi e piercing sui minori di diciotto anni senza il consenso informato, in sedi anatomiche nelle quali sono possibili conseguenze invalidanti permanenti, eseguire tatuaggi  e piercing su animali, procedere all’eliminazione dei tatuaggi in strutture non sanitarie.

Gli operatori che esercitano l’attività di tatuaggio e piercing alla data di entrata in vigore del regolamento stesso sono tenuti a presentare entro trenta giorni al SUAP competente per territorio apposita SCIA in cui sono indicati i nomi dei responsabili tecnici e a frequentare entro due anni dalla suddetta data un apposito percorso formativo e ad adeguarsi entro un anno ai requisiti igienico-sanitari dei locali destinati all’impresa.

Giovanni Paris

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MATERIALE SUL “SOPRALLUOGO GIUDIZIARIO” TRATTO DAL DIPARTIMENTO DI CHIMICA DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TORINO

SCENA DEL CRIMINE

Materiale sul SOPRALLUOGO GIUDIZIARIO tratto dal Corso di Insegnamento “Esame della scena del reato ed indagini medico-legali” del Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Torino, docenti del corso Dott. Roberto Testi e Dott. Emilio Bosini.

SOPRALLUOGO E REPERTAMENTO

Il materiale di studio è stato realizzato dal Comando Provinciale Carabinieri di Torino Reparto Operativo – Sezione Investigazioni Scientifiche della REGIONE CARABINIERI PIEMONTE E VALLE D’AOSTA.

Il servizio investigazioni scientifiche dell’Arma dei Carabinieri è la struttura preposta a soddisfare le richieste di indagine tecnico-scientifiche di P.G. dei Reparti dell’Arma, della Magistratura e delle altre Forze di Polizia.

Attualmente esso si articola nel modo seguente:

  • Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (Ra.C.I.S.), con sede a Roma;
  • 4 Reparti Investigazioni Scientifiche (R.I.S.), con sedi in Roma, Parma, Messina e Cagliari collocati alle dipendenze del RaCIS;
  • 29 Sezioni Investigazioni Scientifiche, collocate nell’ambito dei Nuclei Investigativi dei Comandi Provinciali e collegate tecnicamente con i rispettivi R.I.S., composte da personale altamente specializzato nelle analisi di sostanze stupefacenti, negli interventi sulla scena del crimine e per il disinnesco di esplosivi.

Si sottolinea che quando si parla di SOPRALLUOGO GIUDIZIARIO la normativa da seguire (codice di procedura penale), i principi che lo reggono e le metodologie da applicare sono i medesimi, qualsiasi sia il tipo di reato commesso, dal più semplice al complesso.

Giovanni Paris

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LINEE OPERATIVE PROCURA VELLETRI SU OMICIDIO STRADALE

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La legge 23 marzo 2016 n°41 entrata in vigore il 25 marzo 2016 introduce la nuova disciplina dell’omicidio stradale e delle lesioni stradali innovando in modo significativo alcune disposizioni sia di carattere sostanziale che di carattere processuale. L’intervento del legislatore si ispira alla evidente finalità di perseguire un trattamento complessivo più rigoroso delle ipotesi di condotte colpose derivanti dalla circolazione stradale.

La Procura della Repubblica di Velletri ha emanato in data 11/05/16 “Linee guida sull’applicazione della legge n° 41/16 in materia di omicidio stradale, lesioni personali stradali e altro”.

Per leggere le linee operative cliccare QUI

Giovanni Paris

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PREAVVISO AL DIFENSORE PER LA EFFETTUAZIONE DI PROVA ETILOMETRO?

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Sull’argomento ed altre questioni collegate si veda la sentenza della CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV, 16-05-16 N° 20132 (scarica e leggi).

Relativamente al diritto del difensore di assistere agli atti urgenti effettuati dalla P.G e, nel caso di specie, all’accertamento strumentale mediante etilometro, si è sempre affermato da parte della Corte di Cassazione che esso costituisce atto di polizia giudiziaria urgente ed indifferibile cui il difensore può assistere senza diritto di essere previamente avvisato, dovendo la polizia giudiziaria unicamente avvertire la persona sottoposta alle indagini della facoltà di farsi assistere da difensore di fiducia.

Il legislatore nel contemperare le diverse esigenze, non escludendo il diritto del difensore di presenziare all’alcoltest, ha privilegiato la necessità di acquisire tempestivamente la prova del reato, che potrebbe andare dispersa se si dovesse attendere, non in un breve lasso di tempo, la presenza del difensore avvisato.

Inoltre il verbale contenente gli esiti del cosiddetto “alcooltest”, per l’accertamento della guida in stato di ebbrezza alcoolica, non è soggetto al deposito previsto dall’art. 366 comma primo cod. proc. pen., in quanto si tratta di un atto di polizia giudiziaria, urgente e indifferibile, al quale il difensore, ai sensi dell’art. 356 stesso codice, può assistere, senza che abbia il diritto di preventivo avviso.

La polizia giudiziaria quando procede ad un atto urgente ex art. 354 stesso codice ha solo l’obbligo, ai sensi dell’art. 114 disp. att. cod. proc. pen., di avvertire la persona sottoposta alle indagini della facoltà di farsi assistere dal difensore di fiducia, ma non è tenuta né a prendere notizia dell’eventuale nomina, nè a nominare un difensore d’ufficio, con conseguente inapplicabilità della procedura di deposito di cui al citato art. 366 cod. proc. pen..

Giovanni Paris

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DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA PER ACCERTAMENTO DI VIOLAZIONI

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Gli organi di vigilanza durante le operazioni di accertamento di violazioni costituenti illecito amministrativo possono procedere ad effettuare delle riprese fotografiche?

Il soggetto interessato deve essere presente alle operazioni di acquisizione fotografica e/o va avvisato?

Le apparecchiature utilizzate devono essere omologate?

Per le risposte cliccare QUI dove si potrà anche leggere sulla questione di cui in oggetto la nota prot. n° 4719 del 20/09/11 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Giovanni Paris

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AGENTE POLIZIA MUNICIPALE FUORI SERVIZIO E VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA

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CON ARTICOLO PUBBLICATO IN DATA 22/10/14 FU SEGNALATA UNA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI FERMO, N° 669 DEL 26/08/14, RELATIVA ALLA QUESTIONE DELLA POSSIBILITA’ O MENO DA PARTE DI UN APPARTENENTE ALLA POLIZIA MUNICIPALE FUORI SERVIZIO DI PROCEDERE ALL’ACCERTAMENTO ED ALLA VERBALIZZAZIONE DI UNA VIOLAZIONE AL CODICE DELLA STRADA.

PER IL TRIBUNALE L’UNICO LIMITE PER LA POLIZIA MUNICIPALE NELL’ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DI POLIZIA STRADALE E’ QUELLO TERRITORIALE.

SI SEGNALA ORA LA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI TRENTO DEL 02-05-16 N° 470 (scarica e leggi) CON LA QUALE SI CONFERMA LA VALIDITA’ ED EFFICACIA DI UN VERBALE DI ACCERTAMENTO DI VIOLAZIONE A NORMA DEL CODICE DELLA STRADA ACCERTATA DA AGENTE FUORI SERVIZIO.

IL TRIBUNALE DI TRENTO RILEVA CHE:

…la normativa in vigore non pone alcun limite temporale quanto allo svolgimento delle funzioni degli agenti di Polizia Municipale impegnati nell’attività di polizia stradale. In particolare, nessun limite di tempo è previsto né dalla L. 65/86 né dall’art.l2 C.d.S .. Il limite di tempo previsto dall’art. 57 c.p.p., a cui fa riferimento il Giudice a quo in conformità all’orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con la pronuncia n. 5771/2008, non opera, secondo il Tribunale, nel caso in esame, in quanto l’attività posta in essere dall’agente svolta in rilievo è attività di polizia stradale, che si distingue dall’attività di polizia giudiziaria e viene svolta a prescindere dalle qualifiche di polizia giudiziaria. ...

Giovanni Paris

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CENTRI DI TARATURA DI APPARECCHIATURE PER ACCERTAMENTO DELLE VIOLAZIONI AI LIMITI DI VELOCITA’

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Quali sono i soggetti, enti o organismi abilitati alle operazioni di verifica e taratura dei misuratori elettronici di velocità?

Come risaputo la sentenza n. 113/2015 della Corte Costituzionale (scarica e leggi) ha dichiarato “l’illegittimità costituzionale dell’art. 45, comma 6, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo Codice della Strada), nella parte in cui non prevede che tutte le apparecchiature impiegate nell’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità siano sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura”. 

Alla sentenza seguì la circolare del 26/06/15 del Ministero dell’Interno (scarica e leggi). 

La sentenza della Corte Costituzionale però non specifica, (ma non doveva in effetti farlo) quale sia il soggetto, ente o organismo a cui rivolgersi per procedere alle operazioni di verifica periodica di funzionalità e di taratura

Quali sono allora tali soggetti, enti o organismi?

Per la risposta ed un approfondimento cliccare QUI

N.B. Allegato all’approfondimento sopra citato un certificato di taratura dal quale emergono le tipologie di controlli e verifiche svolte ed i giudizi espressi dal centro di taratura.

Giovanni Paris

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LINEE OPERATIVE PROCURA SONDRIO SU OMICIDIO STRADALE

INCIDENTE

La legge 23 marzo 2016 n°41 entrata in vigore il 25 marzo 2016 introduce la nuova disciplina dell’omicidio stradale e delle lesioni stradali innovando in modo significativo alcune disposizioni sia di carattere sostanziale che di carattere processuale. L’intervento del legislatore si ispira alla evidente finalità di perseguire un trattamento complessivo più rigoroso delle ipotesi di condotte colpose derivanti dalla circolazione stradale.

La Procura della Repubblica di Sondrio ha emanato “Linee guida per l’applicazione della legge 23 marzo 2016 n°41 in materia di omicidio stradale, lesioni stradali e prime disposizioni operative alla Polizia Giudiziaria”.

Per leggere le linee operative cliccare QUI

Giovanni Paris

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VIOLAZIONE DI NORME DEL CODICE DELLA STRADA E ” STATO DI NECESSITA’ “

 

Capita a volte che l’utente della strada, destinatario di un provvedimento sanzionatorio per violazione ad una norma del Codice della Strada, specialmente quando viene violata una norma in materia di limite di velocità o avviene il transito in intersezione semaforizzata con lanterna proiettante luce rossa, adduca come fatto giustificativo del comportamento una situazione di “urgenza”, uno “stato di necessità”, per sè o per altri, che lo ha portato a violare la norma (es. necessità di recarsi urgentemente al pronto soccorso in quanto accusante un malore o per accompagnare una persona che avesse bisogno di cure, fretta per recarsi ad una visita medica programmata, ecc.).

Sono riconosciute dalla normativa situazioni di tale tipo in forza delle quali l’autorità competente a conoscere della violazione in sede di ricorso può decidere l’archiviazione del verbale di accertamento?

Per la risposta ed un approfondimento sulla questione cliccare QUI

Sull’argomento vedi la sentenza CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI, 13/04/16 N° 7198 (scarica e leggi)

Giovanni Paris

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